Euroma 2026: tra emozione, risate e un argento

Ci sono weekend che ti lasciano addosso una carica pazzesca, di quelle che ti fanno venire voglia di prendere subito in mano i pennelli e non fermarti più. Il 5 e 6 settembre scorsi si è tenuta l’edizione 2026 di Euroma presso l’Hotel Villa Eur a Roma, ed è stata per me un’esperienza davvero indimenticabile.

Trattandosi della mia primissima partecipazione a una manifestazione di questo calibro, devo ammettere la verità: appena arrivata alla mostra mi sentivo letteralmente un “pesce fuor d’acqua”.
L’ansia di trovarsi in mezzo a tante opere straordinarie e ad artisti di altissimo livello si faceva sentire. Ma è bastato poco per capire che dietro quella competizione si nascondeva un ambiente straordinario, accogliente e ricco di calore umano.

Un argento che sa di gioia.

Alla fine, tra la meraviglia generale e l’emozione della premiazione, ho portato a casa un fantastico secondo posto (medaglia d’argento) nella categoria BUSTI FANTASY STANDARD!

Chiaramente vado fiera di questo risultato, ma la verità è che il premio più bello è stato tutto il resto: gli spunti tecnici, i consigli preziosi, i confronti costruttivi e, soprattutto, i tantissimi sorrisi che conserverò per sempre nel cuore.

Un grazie di cuore agli organizzatori

Un evento del genere non si crea da solo, e l’organizzazione è stata impeccabile. Un grande applauso e un ringraziamento sincero vanno ad Alberto Fabri e Massimo Ruggeri dell’associazione Alfa Model Club. Grazie per l’impegno, la passione e per aver reso possibile questa splendida cornice di condivisione e modellismo.

Amici vecchi e nuovi: il vero cuore dell’evento

Cosa sarebbe un evento del genere senza le persone? È stato un immenso piacere rincontrare vecchi amici e conoscerne di nuovi, scambiando chiacchiere, pareri tecnici e un’infinità di risate.

Un saluto speciale e un grazie di cuore vanno a:

  • Manuel Munoz Gutierrez, Daniele Trovato, Simona Bordonaro, Stefano De Prophetis, Ginevra Norcia, Davide Rainone e Oksana di Tartar Miniatures.
  • L’immenso Dino Pivato, sempre un punto di riferimento eccezionale.
  • Ludovica Ramassotto, che ci ha deliziati con una dimostrazione di pittura Fantasy davvero fantastica e ricca di spunti!

Infine, un capitolo a parte merita la mia mentore, Elisa Vivarelli. A lei va il grazie più grande e sentito per la pazienza infinita, per il supporto costante e soprattutto per il fatto che mi sopporta quotidianamente in tutti i miei deliri, ragionamenti infiniti e dubbi amletici sulla pittura. Senza la tua guida, questo percorso non sarebbe stato lo stesso!

Euroma 2026 si chiude qui, ma le energie e le idee per i prossimi progetti sono più vive che mai.

Ora pennelli in mano… e ci vediamo alla prossima mostra!

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